shampoo anticaduta

cura dei capelli

Una guida agli shampoo anti-caduta

18 set , 2014  

Shampoo anti-caduta adatti a uomini e donne

Cerchiamo di capirne di più: cosa significa esattamente “shampoo anti-caduta”? Come funzionano questi prodotti? Da soli sono sufficienti a risolvere il problema? Come scegliere quello più adatto?

Non c’è che dire: il tema degli shampoo anti-caduta porta con sé un bel po’ di questioni. Forse perché si tratta di un argomento non così semplice come può sembrare in apparenza, forse per il timore di affidarsi a un prodotto che magari poi si rivela inefficace o, peggio, dannoso. A cosa sono dovuti questi dubbi? In primo luogo al fatto che il concetto di “shampoo anti-caduta” non è chiaro, e in non pochi casi non viene meglio specificato quando si tratta di pubblicizzare questa tipologia di prodotti per la cura dei capelli. In realtà, dal punto di vista scientifico non si tratterebbe di un’espressione corretta perché lo shampoo, usato da solo, non ha il potere di evitare la caduta dei capelli. Serve infatti a pulirli e renderli più setosi e luminosi, e in certi casi grazie alla sua particolare formulazione può concorrere all’azione inibente (che è propria di altri trattamenti) rivolta  agli enzimi responsabili della chioma diradata. Oltretutto, non esiste un prodotto universalmente valido per tutte le situazioni.

perdita capelli uomo

Basti pensare che la medicina ha individuato ben 40 differenti tipologie di perdita di capelli, dovute a cause che vanno dallo stress all’alimentazione scorretta, dall’azione di alcune sostanze chimiche alla pura e semplice ereditarietà. Quest’ultimo risulta essere tra l’altro il fattore maggiormente determinante, visto che l’alopecia androgenetica (ovvero la caduta dei capelli dovuta al patrimonio genetico) copre il 95% dei casi, lasciando agli altri 39 tipi di perdita citati solo il 5%.

Gli shampoo servono davvero? Sì, a patto che…

Ma allora funzionano o no gli shampoo anti-caduta? Sì, nel senso però precisato prima: svolgono un’importante funzione “preparatoria” del capello e del cuoio capelluto in vista dell’applicazione dei trattamenti contro la caduta. In effetti, uno shampoo simile usato nel modo giusto può agire sui fusti piliferi, liberandoli dallo sporco e rivitalizzandoli affinché siano più ricettivi quando si tratterà di assorbire il trattamento successivo.

Non solo: esistono diversi tipi di shampoo anti-caduta, dedicati alle diverse situazioni nelle quali una persona può incorrere: perdita massiccia e localizzata di capelli, diradamento, assottigliamento (che visivamente può fare lo stesso effetto della caduta) ecc. Ciascuno di questi aspetti necessita di trattamenti specifici e di shampoo con una formulazione idonea che ne agevolino l’efficacia. Quel che è certo, in ogni caso, è che negli ultimi anni si è ampliata la varietà di shampoo professionali a disposizione, dal momento che sempre più persone vanno alla ricerca di prodotti per l’haircare con un’azione anti-caduta.

scegliere lo shampoo

Nel solo 2012, per fare un esempio, il fenomeno della calvizie ha avuto un’impennata nel nostro Paese: +16% di casi registrati rispetto all’anno precedente! La causa? Pare sia stato lo stress provocato dalla crisi economica… La perdita di capelli è un problema serio e diffuso dunque, che influisce anche sullo stato d’animo: secondo un recente sondaggio, porta a sentirsi meno attraenti (come ha ammesso il 25,6% degli intervistati), a disagio (24,7%), più vecchi (18,2%) e meno sicuri di sé (15,1%).

I criteri per sceglierli

Un aspetto importante, a cui dedicare la giusta attenzione quando si decide di acquistare uno shampoo anti-caduta, è quindi – come abbiamo visto – la corrispondenza tra il nostro specifico problema e l’effetto benefico garantito dal prodotto. Ma non è l’unico criterio da seguire per essere sicuri di aver scelto la soluzione migliore. Bisogna infatti che lo shampoo sia composto, totalmente o almeno in gran parte, da elementi di origine naturale: solo così avremo la certezza di affidarci ad un prodotto non aggressivo (perché privo di additivi chimici) e assolutamente dermocompatibile. Anche in questo caso, il consiglio è di leggere attentamente l’etichetta e verificare quali sono i componenti essenziali, per selezionare con cognizione di causa il rimedio che più si addice alla nostra situazione (anche i principi attivi naturali non sono tutti uguali!). Dopodiché, dovremo pensare anche a quali altri prodotti e trattamenti abbinare a questo shampoo perché sia davvero efficace.

Forniamo questi piccoli consigli perché sappiamo quanto valore diano le persone al fatto di poter sfoggiare una capigliatura florida e in salute: un’indagine condotta recentemente ha rivelato che l’87% delle donne italiane ritiene “molto importante” la bellezza dei capelli. E per far sì che la propria chioma sia sempre bella, si affidano soprattutto agli shampoo. Questi ultimi sono la categoria di prodotto per la cura dei capelli più venduta in Italia: il 43,2% del totale.

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